Santena – 2 novembre 2011 – Di seguito, il testo della risposta che i componenti la lista Progetto Santena Cambia hanno inviato a Edoardo Tamagnone che nei giorni scorsi aveva rivendicato la paternità del marchio “Progetto Santena”.
Egr. Dott. Edoardo Tamagnone
Via Gen. Thaon di Revel, 6
10045 POIRINO (TO)
Abbiamo letto la raffica di sue missive e la dotta elaborazione giuridica su elementi scarsamente consistenti e la dobbiamo ringraziare per il suo prezioso contributo.
Infatti, nel decidere di chiamarci Progetto Santena Cambia, in questa fase costituente di una lista alternativa e di speranza di un futuro migliore per Santena, ci era completamente sfuggito l’altissimo rischio di essere confusi con lei. È un rischio che non vogliamo minimamente correre.
Quindi la informiamo che, esaurito il ciclo di consultazioni con le associazioni santenesi, come era già previsto, ci riuniremo per decidere eventuali altre denominazioni o mantenere quella attuale.
Nel frattempo le segnaliamo che la parola “progetto” è di uso comune e diffuso, e non certo di sua originale ideazione, mentre Santena è certamente più nostra che sua. Inoltre ci risulta che il gruppo consiliare prima denominato “Progetto Santena” e poi “Lega Nord – Progetto Santena” fosse composto non solo da lei ma anche da Walter Mastrogiovanni e Santino Cascella i quali nulla eccepiscono in merito e con i quali lei dovrebbe decidere eventuali utilizzi futuri in proprio di quello che lei definisce il “marchio” Progetto Santena.
Ci faccia conoscere tempestivamente eventuali sue ulteriori obiezioni.
Con viva cordialità
I componenti di PROGETTO SANTENA CAMBIA
Santena, 2 novembre 2011
**
blog rossosantena.it