Operazione Natale sicuro, i consigli dei carabinieri per chi parte e per chi resta in città,

Torino – 17 dicembre 2015 – Anche quest’anno, i carabinieri hanno avviato l’operazione Natale sicuro per difendere i cittadini dai reati predatori, in particolare per tutelare gli anziani.

112

Comunicato stampa

17 dicembre 2015

Operazione “Natale sicuro”

Consigli dei Carabinieri per chi parte e per chi resta in città

“Shopping natalizio sicuro”

Task force dei carabinieri contro scippi e rapine. Monitorati sportelli bancomat per prevenire truffe

Torino – 17 dicembre 2015 – Anche quest’anno, i carabinieri hanno avviato l’operazione Natale sicuro per difendere i cittadini dai reati predatori, in particolare per tutelare gli anziani. Negli ultimi sette giorni abbiamo ricevuto ai centralini del 112 e direttamente presso le stazioni dei carabinieri decine di telefonate da parte di anziani che trovandosi in difficoltà si sono rivolti ai carabinieri (dall’inizio dell’anno le telefonate al 112 sono state quasi 352mila, 15.300 nel mese di dicembre). Dall’inizio del mese è operativa un’operazione straordinaria di controllo del territorio messa in atto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino per garantire un Natale sereno ai cittadini che affollano le vie della città in cerca dei primi regali. Più pattuglie sul territorio e una task force, in borghese e in divisa, contro furti (anche nelle abitazioni), scippi e rapine. Carabinieri in borghese tra la gente per bloccare fenomeni come borseggi e rapine. Per evitare e prevenire spiacevoli sorprese a chi preleva il denaro per pagare i regali, gli sportelli bancomat delle banche più vicini alle zone dello shopping sono monitorati da pattuglie antirapina. Donne e uomini dell’Arma sul territorio per garantire a tutti serene passeggiate e rendere più piacevole questo periodo di festa.

L’operazione ha permesso di arrestare, dall’inizio del mese, 94 persone, di cui 47 per furti e rapine. L’individuazione dei ladri e dei loro modus operandi è il frutto del controllo del territorio che il Comando Provinciale di Torino svolge su tutto il territorio 24 su 24 ore. La fiducia dei cittadini, le segnalazioni che da loro provengono e la presenza continua sul territorio delle forze dell’ordine sono fondamentali per  ottenere risultati come questi. Gli arresti e le denunce effettuati sono il risultato di un’attenta e precisa attività di contrasto messa in campo dal Comando Provinciale dei carabinieri di Torino in tutta la provincia. La collaborazione della gente  è stata fondamentale. Segnalare ogni situazione sospetta è il miglior contributo possibile per rafforzare la sicurezza.

Consigli per chi parte e per chi resta in città

Chiunque voglia  proteggersi dai furti, può seguire i consigli che si trovano sul sito dell’Arma  www.carabinieri.it

http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Consigli/Tematici/Giorno+per+giorno/Protezione+della+casa/

Protezione della casa

In generale

Vivere in una casa “tranquilla” rappresenta il desiderio di tutti ed alcuni semplici accorgimenti possono renderla maggiormente sicura. E’ necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume altresì la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni.

In qualunque caso ricordate che i numeri di pronto intervento sono: 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato) e 117 (Guardia di Finanza).
–Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
–Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
–Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
–Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
–Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme.
–Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
–Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
–Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l’individuo, il cognome la famiglia).
–Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
–Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque.
–In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici.
–Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
–Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è “siamo assenti”, ma “in questo momento non possiamo rispondere”. In caso di assenza, adottate il dispositivo per ascoltare la segreteria a distanza.
–Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non  c’è nessuno.

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Fonte: Comunicato stampa Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Comando Provinciale di Torino

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