Asl To5, sull’ospedale unico, i sindaci chiedono alla Regione Piemonte di indicare il sito entro gennaio 2023

SANTENA – 15 dicembre 2022 – L’assemblea dei sindaci del territorio dell’Asl To5 nei giorni scorsi si è incontrata con l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi. Nell’incontro è stato esaminato e discusso lo studio realizzato da Ires e Asl To5 per la localizzazione del nuovo ospedale dell’Asl To5, che vede in testa per punteggio il sito di Cambiano rispetto a Moncalieri-Vadò e Villastellone. La riunione Roby Ghio, sindaco di Santena, la racconta così.

Il sito di Cambiano in lizza per la localizzazione per l’ospedale unico dell’Asl To5 (immagine da Google maps)
Roberto Ghio, sindaco di Santena

Il sindaco Roby Ghio, informa: «La Regione Piemonte ha illustrato il lavoro del tavolo tecnico sui tre siti: Cambiano, Moncalieri-Trofarello e Villastellone. È emerso che, dal punto di vista tecnico, il sito di Cambiano pare essere il posto più idoneo per realizzare l’ospedale unico dell’Asl To5». «Io non entro nel merito delle osservazioni fatte dagli altri sindaci del territorio – prosegue Roby Ghio -. Il mio commento personale è che, mi auguro, come risulta nel verbale di fine riunione, che la Regione Piemonte, che è l’unica titolate a esprimersi sul dove costruire il nuovo ospedale, si esprima, come chiesto dei sindaci dell’assemblea entro fine gennaio 2023. L’augurio è che l’ospedale venga realizzato e che vengano compiute tutte le azioni necessarie affinché questa struttura venga terminata entro sei-otto anni, come detto dall’assessore alla Sanita della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi».

Roby Ghio, chiude così: ««Mi auguro poi che vengano necessariamente coinvolti i sindaci del territorio sulle opere di compensazione accessorie alla realizzazione dell’ospedale unico dell’Asl To.  Non solo, mi auguro che, per una volta, finalmente dopo tanti anni, troppi, si possa proceder anche su questa importante opera strategica così come si sta procedendo sulla Tangenziale est o come sul Distretto del cibo del Chierese e del Carmagnolese: e cioè con gli amministratori che non ragionano in base a logiche di campanile, ma si seguano gli interessi del territorio.  Dunque mi auguro che la scelta del sito ricada nel posto più idoneo tecnicamente, nell’interesse di tutti: cittadini e territorio…».

Davide Nicco

Sin qui la riunione sintetizzata dal sindaco di Santena. Davide Nicco, consigliere della regione Piemonte, del gruppo di Fratelli d’Italia, la riunione la commenta così: «Le risultanze dello studio – che vedrebbe favorito il sito di Cambiano – sono state condivise nel merito dalla maggior parte dei primi cittadini fra cui quelli dell’area carmagnolese, in prevalenza vicini al centrodestra. Unici rilievi sono venuti dai sindaci di centrosinistra di Moncalieri e Nichelino, che hanno contestato alcuni specifici parametri chiedendo di rivedere la graduatoria: osservazioni che l’assessore Icardi si è riservato di approfondire nelle prossime settimane». Davide Nicco prosegue: «Tutti concordi, invece, sull’invito rivolto alla Regione Piemonte ad assumere in tempi brevi la decisione ufficiale. Tutti gli elementi e le possibili variabili ora sono stati considerati. Resto personalmente convinto che la collocazione migliore sarebbe stata quella di Villastellone. Ma, come ho sempre affermato, da sei anni a questa parte, anche la scelta di Cambiano è una localizzazione assolutamente adeguata, a differenza dell’area verde ed esondabile di Moncalieri. Di qui il mio invito a che ora non si dilazioni con ulteriori e tardivi diversivi ma si proceda in fretta. Auspico che entro qualche settimana la Regione possa assumere la decisione definitiva. Si potrà così finalmente dare il via alla realizzazione di una struttura che la comunità aspetta ormai da quarant’anni».

Diego Sarno
Luigi Genesio Icardi

Due giorni fa, l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, in risposta a un’interrogazione  del consigliere regionale Diego Sarno, del Pd, sulla presunta omissione della controdeduzione presentata dal sindaco di Moncalieri rispetto alla nuova metratura dell’area Vadò, ha inviato alla stampa un comunicato con queste dichiarazioni: «Il 5 dicembre scorso, ho proposto di incaricare il Gruppo di lavoro di verificare, entro dieci giorni, l’esistenza di eventuali errori od omissioni riguardo alle controdeduzioni presentate – afferma Luigi Genesio Icardi -. Il giorno seguente, il 6 dicembre, ho prontamente incaricato il Gruppo di lavoro di effettuare gli approfondimenti, i quali sono già stati inviati al sindaco di Moncalieri, tre giorni prima della scadenza fissata. Mi auguro che, in futuro, il consigliere Diego Sarno riesca a contare meglio fino a dieci…».

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FONTI Comunicati stampa dell’assessore regionale alla Sanità e del consigliere regionale Davide Nicco