Santena,  in consiglio comunale arriva il muro contro muro

SANTENA – 30 giugno 2018 –  Seduta consiliare con muro contro muro. La seduta del consiglio comunale si è svolta lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 18,30, nell’aula consiliare sita al piano terra di palazzo municipale. Per discutere e votare i tredici punti all’ordine del giorno  il parlamentino cittadino ci ha messo poco meno di 4 ore. In più punti la maggioranza ha bocciato in toto le proposte delle minoranze.

Santena, consiglio comunale, seduta del 25 giugno 2018

Come sempre erano pochi, lunedì scorso, i cittadini venuti ad assistere ai lavori del parlamentino santenese: due cronisti e tre cittadini. Spariti dall’aula gli attivisti grillini. Nelle prime sedute del consiglio le sedie per il pubblico erano occupate: ora sono vuote. Come nota di colore c’è da segnalare  la presenza dell’assessore Paolo Romano, novello sposo che lascerà l’aula prima della chiusura.

Il primo punto all’ordine del giorno – l’approvazione dei verbali della seduta precedente – non ha offerto sorprese. La maggioranza di Essere Santena ha votato a favore, mentre le minoranze si sono astenute. Tutto come sempre. Al secondo punto c’era la ratifica di una variazione di bilancio. Le modifiche riguardano l’applicazione della quota dell’avanzo di amministrazione accertato con il rendiconto 2017 per la somma di euro 420.000. Con queste variazioni il bilancio di previsione 2018 della città pareggia ora a quota euro 11.878.798,41. Come terzo punto il parlamentino cittadino ha approvato il programma per l’affidamento di incarichi di studio, di ricerca e di consulenza a soggetti estranei all’amministrazione. Il punto è stato approvato all’unanimità.

Al quarto e quinto punto in discussione l’ordine del giorno della seduta elencava l’approvazione del regolamento edilizio e la perimetrazione del centro e dei nuclei abitati. Mauro Sensi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha chiesto il rinvio dei due punti: «Nelle Commissioni abbiamo avuto poco tempo per esaminare questi due argomenti. Due ore di lavori in commissione non possono essere considerate sufficienti per chiarire tutti i nostri dubbi sulle due delibere. Per questo chiediamo il rinvio dei due punti». La maggioranza ha risposto picche. Il sindaco Ugo Baldi ha detto: «Per il regolamento edilizio sono state organizzate più riunioni e non ha quindi senso rinviarne l’approvazione. Dunque noi intendiamo andare avanti. Siamo decisi ad approvare anche la perimetrazione del centro e dei nuclei abitati. Approviamo la perimetrazione per portarci avanti: ricordo alle minoranze che nei prossimi mesi sono  in agenda una serie di consultazioni e il provvedimento potrà eventualmente essere ritarato. Per intanto oggi lo approviamo».

A seguito della discussione la minoranza ha poi chiesto il rinvio della sola perimetrazione. Richiesta messa ai voti e subito bocciata a maggioranza dal consiglio comunale. Hanno votato per il rinvio solo i consiglieri di minoranza: i tre esponenti Grillini e il consigliere del gruppo misto di maggioranza Salerno. Cetty Siciliano, presidente del consiglio si è astenuta, mentre tutti gli altri esponenti di Essere Santena hanno votato compatti contro il rinvio. I lavori del consiglio sono continuati con l’approvazione del regolamento edilizio, reso conforme al nuovo regolamento edilizio regionale, votato all’unanimità dei presenti in aula.  La delibera sulla perimetrazione del centro e dei nuclei abitati, strumento richiesto dalla legge regionale “Tutela e uso del suolo”, quale allegato al Piano regolatore generale comunale,  redatta dall’architetto Gian Carlo Paglia, dello studio associato architetti Paglia, di Agliè, è passata con i 12 voti degli esponenti di Essere Santena. Quattro i voti contrari, arrivati dai tre esponenti del movimento 5 Stelle e dal consigliere Salerno del gruppo misto di minoranza.

Il punto 6, relativo al servizio di cattura e custodia dei cani randagi e vaganti sul territorio comunale è stato approvato con il voto favorevole dell’intero consiglio. Il punto 7 dell’ordine del giorno  riguardava l’approvazione della convenzione con la scuola dell’infanzia San Giuseppe, per il periodo dal 1° agosto 2018 fino al 31 luglio 2021. La convenzione è stata approvata con 15 voti favorevoli e un astenuto, la consigliere Lidia Pollone, che insegna nella scuola dell’infanzia. In base alla convenzione la città di Santena erogherà un contributo annuale che va dai 150mila del 2018 fino ai 170mila euro nel 2021.

Il consiglio ha quindi affrontato il punto 8, approvando il regolamento per la tutela e la valorizzazione dei prodotti locali per l’istituzione della DeCo, Denominazione comunale di origine. Il punto è passato all’unanimità dei consiglieri presenti in aula. Il consiglio comunale santenese ha quindi affrontato la delibera relativa al gemellaggio tra le città di Santena e di Plombières-les-Bains. Il testo del patto di gemellaggio, firmato nelle scorse settimane, è stato modificato secondo quanto chiesto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Anche questo punto è stato approvato con il voto favorevole di tutti i consiglieri comunali.

Verso la fine del consiglio è arrivato il muro contro muro. Il punto 10 dell’ordine del consiglio era un ordine del giorno delle opposizioni unite che chiedeva l’attuazione dell’articolo 66, comma 14 e 16, del Regolamento del consiglio comunale. Il documento era firmato da tutti i consiglieri di minoranza. In sostanza le minoranze chiedevano la calendarizzazione delle riunioni delle commissioni consiliari. In consiglio i componenti delle opposizioni hanno spiegato che oggi le commissioni vengono convocate solo all’ultimo, in vista delle sedute consigliari e i lavori vengono spesso svolti in fretta e furia. Le minoranze chiedevano una calendarizzazione delle commissioni, con riunioni periodiche, non necessariamente legate alle sedute del consiglio comunale.

Lunga e articolata la risposta, arrivata sia dalla presidente del consiglio – con un intervento chilometrico – sia da più esponenti della maggioranza. Alla fine la maggioranza di Essere Santena ha bocciato la mozione che ha raccolto i soli voti  dei componenti le minoranze. La presidente del consiglio si è astenuta, mentre tutti gli altri componenti di Essere Santena hanno detto no alla proposta delle minoranze unite. In sostanza la maggioranza ha manifestato l’intenzione di non calendarizzare le sedute di Commissione, convocandole solo in vista del consiglio comunale. Una decisione che non è stata digerita bene alle minoranze che, per i prossimi giorni, hanno in cantiere iniziative per poter arrivare a svolgere in sede di Commissioni consiliari i compiti  consultivi e propositivi nell’ambito di un normale confronto democratico.

Il consiglio comunale del 25 giugno si è chiuso con l’interpellanza presentata dal consigliere Enrico Arnaudo sui tempi del cantiere che dovrà sistemare la sponda sinistra del torrente Banna in zona Trinità. Assente Arnaudo, in consiglio l’interpellanza la presenta Angelo Salerno. Il sindaco ha spiegato che le imprese che hanno partecipato all’appalto sono 170. Tra fine luglio e inizio agosto è prevista l’aggiudicazione definitiva. Poi potranno finalmente partire i lavori, salvo ricorsi, sempre possibili con un numero così elevato di ditte che si sono candidate ad eseguire i lavori.

OPPOSIZIONI: da sinistra, Angelo Salerno, gruppo misto di minoranza e i consiglieri grillini Mauro Sensi, Mimmo D’Angelo e Arianna Zaccaria

**

www.rossosantena.it

https://twitter.com/rossosantena